Principali motivi che hanno spinto il Regno Unito ad uscire dall’Europa Unita

unione europea
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Il 23 giugno del 2016, in Gran Bretagna e a Gibilterra, si è tenuto un referendum non vincolante che ha portato alla così detta Brexit. Si tratta dell’inizio del processo per favorire il Regno Unito ad uscire dall’Europa. Si sono espressi i cittadini britannici ed ha vinto il fronte del Leave.

Cos’è la Brexit

Con il termine Brexit, che deriva dalla crasi tra “Britain” ed “Exit” si indica appunto l’iter che accompagna il Regno Unita ad uscire dall’Europa. Questo può avvenire, ai sensi dell’articolo 50 del trattato sull’Unione Europea. Le due correnti di pensiero che si sono fronteggiate sono state quella del Leave, che ha sostenuto l’uscita, e quella del Remain per mantenere la Gran Bretagna parte della Unione Europea. Il risultato del referendum ha visto la vittoria del fronte del Leave, con il 51,9% dei voti contro il 48,1% di coloro che volevano rimanere.

Le ragioni che hanno spinto all’uscita

Vediamo ora di capire quali sono state le motivazioni principali che hanno spinto il Regno Unito ad uscire dall’Europa:

  1. Immigrazione: necessità di controllare l’immigrazione che, con le norme di libera circolazione europee, risulta fuori controllo. Gli immigrati ogni anno sono almeno 250.000 e rappresentano un peso eccessivo per i servizi pubblici della regina. Inoltre, gli immigrati spesso spingono al ribasso i salari, danneggiando i lavoratori britannici. Visto che sono in aumento i paesi che si trovano in lista di attesa per entrare nell’Europa Unita, potrebbero aumentare in maniera esponenziale anche gli immigrati. Prima fra tutti la Turchia, con una popolazione di 72 milioni di abitanti.
  2. Sicurezza: solo con la chiusura delle frontiere, i cittadini britannici sono tutelati dal governo, altrimenti è impossibile garantire la sicurezza. Troppa libertà di circolazione porta spostamenti facili di armi e terroristi all’interno dell’Unione Europea.
  3. Sovranità nazionale: troppa ingerenza delle leggi europee all’interno dei confini nazionali, anche in materia di giustizia, spesso in contrasto con le decisioni dei giudici inglesi.
  4. Spesa pubblica: la Gran Bretagna versa all’Ue 20 miliardi di sterline all’anno senza conoscerne le modalità di spesa in maniera chiara.
  5. Burocrazia: la Ue è macchinosa, poco trasparente e poco democratica. L’Unione Europea impone regole e restrizioni che rallentano le imprese e aumentano i costi.

In generale quindi, si può parlare di motivazioni legate all’ambito economico, a cui segue quello dell’immigrazione.

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